Scommesse F1: Scommetti sullo sport più veloce di sempre!
Sei un appassionato di Formula 1 e vorresti iniziare a scommettere su questo sport? Allora sei nel posto giusto! In questa pratica guida ti dimostreremo che è possibile scommettere e vincere sui tuoi piloti preferiti. Per iniziare abbiamo stilato una panoramica sulla Formula 1 per ripassare insieme gli aspetti essenziali di questo sport.
Procederemo con le scommesse e ti daremo dei consigli per scegliere i migliori siti o app per le scommesse e cosa tenere in considerazione quando farai la tua strategia di scommessa.
Ricordati sempre che scommettere è facile ma vincere non lo è affatto!
Cosa sapere prima di scommettere: il funzionamento della F1
Una cosa è chiara: i segreti della la Formula 1 sono tanti come anche gli imprevisti che possono succedere. Sono tante le variabili che potrebbero portare alla vittoria o perdita di una monoposto. Per prima cosa devi sapere che in Formula 1 arrivano solo i campioni. Infatti, soprattutto negli ultimi anni, c’è un vero e proprio percorso che i piloti affrontano per arrivare in F1. Ad esempio Charles Leclerc, prima guida della Ferrari, e tanti come lui, ha iniziato dai kart, passando per formule minori, fino alla Formula 3, alla Formula 2 e dal 2018 alla Formula 1. Quindi i 20 sfidanti che ogni anno risultano aggiudicatari di un posto nelle varie scuderie hanno tutte le carte in regola per vincere. Questo perché la capacità del pilota non è tutto, anzi è solo una piccola percentuale che determina la vittoria o sconfitta. In primis la monoposto con il motore, gli avanzamenti tecnologici e gli investimenti ma anche la scuderia e le strategie del team per ogni singola gara sono fattori determinanti. Il bello della F1 è che ogni sfida è avvincente e unica, perchè ogni weekend e, soprattutto, ogni stagione si riparte da zero. Non importa se Hamilton ha 7 titoli mondiali e è previsto a inizio stagione che ne vincerà un 8°, ci sarà sempre un Verstappen pronto a soffiargli il titolo. Ogni gara è piena di duelli e non mi stupirei se scommettessi sul primo posto di un pilota che nella gara precedente è arrivato ultimo, perché una cosa è certa: in F1 tutto può succedere!Campionato piloti
La prima cosa da sapere è che le classifiche di F1 si articolano lungo due dimensioni: il campionato piloti e il campionato costruttori. Il primo riguarda i 20 sfidanti a bordo delle monoposto che si scontrano sui circuiti. Accumulano punti in base alla posizione ottenuta al traguardo della domenica. Inoltre, viene affidato un punto extra al pilota che ha effettuato il giro più veloce della gara. I punti assegnati cambiano e si aggiornano al cambiare delle regole. In linea generale al primo classificato ne vengono assegnati 25, al secondo 18 e 15 al terzo. Solo i primi 10 classificati entrano nella cosiddetta zona punti. Con l’introduzione delle qualifiche sprint, vengono assegnati 6 punti extra il sabato. 3 al primo classificato, 2 al secondo e 1 al terzo.Campionato costruttori
In F1 ci sono 10 scuderie: Mercedes, Red Bull, Ferrari, McLaren, Alpha Tauri, Alpine, Alfa Romeo, Williams, Aston Martin e Haas. Ciascuna di esse ha 2 monoposto per un totale di 20 piloti. Ogni stagione queste competono per aggiudicarsi il titolo mondiale di migliore costruttore (o scuderia). I costruttori accumulano i punti in ogni gara sommando quelli conseguiti dai loro rappresentanti piloti. Se ad esempio Max Verstappen ottiene 25 punti e Sergio Perez ne ottiene 15, alla Red Bull ne totalizza 40 per quel gran premio. Per una scuderia vincere il titolo mondiale costruttori rappresenta prestigio e un ottimo punto di partenza per la prossima stagione.Circuiti più famosi
Il numero di gare in una stagione cambia a seconda del regolamento, ad esempio nel 2021 sono state 22 le gare, 5 in più rispetto all’anno precedente. Ogni gara è un gran premio che viene ospitato in un paese diverso. I più famosi sono quelli di: Monaco, Monza, Imola, Silverstone, Spagna, Algarve, Le Castellet, Bahrein, Austin, Abu Dhabi, e Melbourne. Ma ogni anno questi possono cambiare. In Italia sono due i GP: Gran premio dell’Emilia Romagna a Imola e Gran Premio d’Italia a Monza. La patria della Ferrari.Gara e stagione
La F1 va ben oltre la semplice gara della domenica. Si estende lungo tutto il weekend e potrai puntare su ben 4 situazioni diverse. Generalmente, il weekend di F1 si articola lungo 4 giorni. Il giovedì ci sono le prime prove libere, il venerdì la seconda sessione di prove libere e sabato la terza sessione di prove libere in cui i piloti possono testare la pista e decidere la strategia migliore con il proprio team. Il sabato ci sono inoltre le 3 sessioni di qualifica e infine la domenica la gara vera e propria. Dal 2021 la FIA ha introdotto in alcuni Gran Premi le qualifiche sprint. In questo caso il weekend si articola su 3 giorni. Il venerdì ci sarà la prima sessione di prove e le qualifiche per la gara sprint. Il sabato si avrà la seconda sessione di prove e la gara sprint. Questa è una gara ridotta da 100 km, in cui si determina la griglia di partenza della gara di domenica. Si tratta di un sistema ancora in sperimentazione per vedere se sarà possibile in futuro rimpiazzare completamente le qualifiche tradizionali.Regolamento FIA
La FIA è la Federazione Internazionale dell’Automobile ha stilato un lungo regolamento dello sport. Infatti sono tanti i divieti e gli obblighi che atleti e costruttori devono rispettare. Regola sia di buona condotta sportiva, come ad esempio è vietato ad un pilota toccare la macchina di un avversario, che regole su componenti della macchina come motori, sospensioni, DRS ecc. Rappresentanti della FIA seguono attentamente il weekend e si assicurano che qualsiasi incidente o azione venga analizzata e ritenuta conforme al regolamento. Se così non fosse possono prendere provvedimenti. I più comuni sono delle penalità in termini di tempo (ad esempio il pilota deve scontare una penalità di tot secondi al prossimo pit stop), sanzioni oppure retrocessioni in griglia di partenza. Assicurati, infatti, prima di scommettere di conoscere qualsiasi provvedimento preso a carico di una monoposto per quel determinato weekend. I provvedimenti sono molto più comuni di quello che pensi.Tipi di scommessa F1
Come detto in precedenza potrai scommettere su 3 tipi di evento: prove libere, qualifiche (e/o qualifiche sprint) e gara. Potrai, inoltre, scommettere sull’intero campionato piloti e costruttori durante la stagione. Dati i vari imprevisti che potrebbero occorrere durante il weekend come squalifiche, abbandono per problemi tecnici ecc. Si consiglia di visionare il regolamento dei singoli siti di scommessa per vedere in quali casi sarà possibile ottenere un rimborso. Se ad esempio un pilota si ritira la scommessa è da considerare perdente. Vediamo ora in particolare i tipi di scommesse.- Vincente: In questo caso stai scommettendo sul pilota vincente di quel determinato Gran Premio. Molto spesso potrai puntare anche live su questo, ovviamente le quote sono in genere ridotte.
- Vincente qualifiche ufficiali: In questo caso stai scommettendo sul pilota che otterrà la pole position, ovvero la monoposto con il miglior tempo sul circuito.
- Testa a testa: In questo caso la scelta andrà fatta tra due monoposto proposte dal bookmaker. Si punterà sul pilota che si ritiene arriverà davanti in classifica all’altro. Affinchè la scommessa sia valida almeno uno dei due dovrà superare la bandiera a scacchi.
- Team a punti: in questo caso si punta sulla scuderia che otterrà più punti durante il GP.
- Speciali: in alcuni siti di scommessa potrai anche puntare su particolari avvenimenti come l’uscita di una safety car, piazzato nei primi x, primo pit stop ecc.