Portale delle Segnalazioni ADM: come segnalare un casinò online e cosa succede dopo

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Portale delle Segnalazioni ADM, come segnalare un casinò online

Il Portale delle Segnalazioni ADM è attivo dal 10 settembre 2026: chi ha un conto di gioco può inviare un reclamo formale a un concessionario e seguirne lo stato in tempo reale. L’accesso richiede SPID o CIE e riguarda esclusivamente gli operatori autorizzati.

Che cos’è il Portale delle Segnalazioni ADM

È una web application integrata nel Portale Unico dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, dedicata alla trasmissione e alla gestione dei reclami formali contro i concessionari del gioco a distanza.

Il servizio è riservato ai titolari di almeno un conto di gioco. Chi non ha mai aperto un conto non può utilizzarlo, e la stessa area non serve a denunciare i siti privi di concessione.

La base normativa è duplice: l’articolo 17, comma 3, lettera c) della Convenzione di concessione per la raccolta del gioco a distanza e l’articolo 12, comma 2 dello schema di contratto di conto di gioco.

Cosa può fare chi accede al portale

La scheda ufficiale del servizio elenca tre operazioni disponibili dopo l’identificazione:

  • Inoltrare una segnalazione formale a un concessionario di gioco a distanza.
  • Monitorare in tempo reale lo stato di avanzamento della propria segnalazione.
  • Visualizzare le risposte e i riscontri ricevuti dal concessionario.

Il valore pratico sta nel tracciamento. La segnalazione non resta una email senza seguito, perché ogni passaggio resta visibile nella propria area del Portale Unico.

Prima il concessionario, poi ADM

La procedura non sostituisce l’assistenza del gestore. Il giocatore deve presentare la segnalazione preliminarmente e necessariamente al concessionario, che ha un contact center dedicato ai reclami sui conti di gioco.

Solo se il concessionario non risponde o la risposta non è soddisfacente si passa al portale. Lo prevede l’avviso con cui ADM ha attivato il servizio, e dal 10 settembre l’Agenzia rinvia al portale chi scrive ai propri indirizzi email istituzionali.

Quanto tempo ha il concessionario per rispondere

Il termine è di 72 ore, calcolate solo sui giorni lavorativi. Il conteggio parte dalle 00:01 del giorno successivo alla presentazione della segnalazione.

Se servono documenti o informazioni integrative, il concessionario può chiederli entro le stesse 72 ore e il riscontro si considera adempiuto. La trasmissione dei documenti fa decorrere un nuovo termine di 72 ore.

Nella prima fase ADM non interviene nel rapporto tra concessionario e utente. Se il riscontro manca o non soddisfa, l’utente può chiedere l’intervento dell’Agenzia scrivendo a [email protected] con documento d’identità, codice ID del reclamo e motivazione.

I numeri del contrasto al gioco illegale

ADM pubblica ogni provvedimento con l’elenco completo dei domini inibiti. Il quadro aggiornato a fine settembre 2026 è questo:

Dato Valore Riferimento
Domini nella blacklist ADM 12.699 elenco aggiornato al 23 settembre 2026
Nuovi siti inibiti nell’ultimo provvedimento 61 provvedimento 00631294 del 23 settembre 2026
Scadenza per i fornitori di connettività 9 ottobre 2026 nota ADM del 23 settembre 2026
Pagina di reindirizzamento sito-inibito-giochi.adm.gov.it in vigore dal 23 settembre 2026
Tempo di risposta del concessionario 72 ore lavorative avviso ADM del 3 agosto 2026
Gioco illegale, sottrazione stimata all’erario circa 2 miliardi di euro l’anno stima Agic
Giocatori su canali non autorizzati circa uno su cinque dati Agic

Il provvedimento più recente risale al 23 settembre 2026: 61 nuovi domini, con obbligo di reindirizzamento entro il 9 ottobre. La base giuridica resta l’articolo 102 del decreto legge 104 del 2020.

Sui comportamenti, i dati diffusi da Agic indicano che circa un quinto dei giocatori utilizza canali illegali. Il 14% lo fa senza rendersene conto, quindi senza distinguere un concessionario autorizzato da un sito senza licenza.

La stima dell’associazione sul mancato gettito è di circa 2 miliardi di euro all’anno. Sono numeri che spiegano perché ADM lavora su due fronti: l’inibizione dei domini e gli strumenti di reclamo sui contatti già identificati.

Senza SPID o CIE la strada resta aperta

Chi non ha identità digitale non è escluso. Può inviare la richiesta all’indirizzo email dell’Ufficio gioco a distanza, allegando copia del documento, numero del conto di gioco e descrizione dettagliata dell’evento contestato.

In questo caso la segnalazione viene inserita nel portale dal personale ADM e la risposta arriva automaticamente all’indirizzo email da cui è partita la richiesta.

Cosa fare prima di aprire un conto

La verifica più utile resta una sola: il numero di concessione ADM dell’operatore, pubblicato nell’elenco degli operatori autorizzati dell’Agenzia. Se non compare, il conto non è tutelato dalla procedura di reclamo.

Per chi cerca alternative alla rete fisica, la sezione sui casinò online non AAMS raccoglie massimali e tempi di prelievo, mentre il confronto tra casinò online legali in Italia chiarisce quali piattaforme operano con licenza.

Sui limiti di spesa e sulle pause volontarie esiste uno strumento separato, descritto nella guida al gioco responsabile. E prima di depositare conviene leggere i criteri con cui testiamo i casinò online, perché un reclamo non rimborsa e non sostituisce la scelta del gestore.

Fonti: ADM, Portale delle segnalazioni e avviso “Attivazione del Portale delle Segnalazioni” del 3 agosto 2026 (consultati il 26 settembre 2026); ADM, provvedimento di inibizione 00631294 del 23 settembre 2026 ed elenco siti inibiti aggiornato al 23 settembre 2026; Il Sole 24 Ore, “Gioco online, in vigore le nuove concessioni previste dalla riforma fiscale” (dati Agic).

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